90.000 minori maltrattati in Italia

maltrattamenti

Quasi mezzo milione di bambini sono in carico ai Servizi Sociali e di questi oltre 90.000 lo sono per maltrattamento: quasi il 10% della popolazione minorile Italiana. E' quello che emerge dall'Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia, la prima ricerca nazionale sul fenomeno realizzata dall'Autorità Garante in collaborazione con Terre des Hommes Italia e dal CISMAI (Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso dell'infanzia).

 

Presentata alla Camera dei Deputati la Prima indagine nazionale sul maltrattamento voluta dall'Autorità e condotta in partnership con Terre des Hommes e CISMAI(Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso dell'infanzia), con la collaborazione e il supporto di ANCI e ISTAT, e il documento della Commissione Consultiva per la prevenzione e cura dei maltrattamenti sui minorenni istituita dall'Authority e presieduta dal Prof. Luigi Cancrini.

Sono oltre 91mila i minorenni maltrattati seguiti dai Servizi Sociali nel nostro Paese secondo la prima "Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia" condotta da ...

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I fattori comuni e la psicoterapia delle psicosi

dodoUno studio delle Università di Manchester e di Liverpool (UK) ha valutato il trattamento psicoterapico condotto su oltre 300 pazienti affetti da psicosi, evidenziando come, più che il modello specifico di psicoterapia, sia la relazione terapeuta-paziente ad incidere sull’effetto della terapia stessa.

La ricerca ha comparato la terapia cognitivo comportamentale con un gruppo di controllo in cui i pazienti hanno ricevuto un tipo di supporto meno strutturato. Dalle analisi statistiche condotte è emerso che per entrambi i trattamenti, l’aumento di TA (therapeuthic alliance) ha un effetti causali sull’efficacia del trattamento e che una cattiva alleanza può averne di deleteri. 

Il verdetto di Dodo, una congettura introdotta dallo psicologo americano Saul Rosenzweig quasi 80 anni fa prendendo spunto dal romanzo di Lewis Carroll “Alice nel Paese delle meraviglie”...

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159 anni fa nasceva Sigmund Freud

FreudNel 159esimo anniversario della nascita di Sigmund Freud (Freiberg, 6 maggio 1856 – Londra, 23 settembre 1939), vogliamo ricordarlo con queste sue parole:

"Psiche" è un vocabolo greco che significa "anima". Perciò per "psichico" s'intende "trattamento dell'anima"; si potrebbe quindi pensare che voglia dire trattamento dei fenomeni patologici della vita dell'anima. Ma il significato dell'espressione è diverso. Trattamento psichico vuol dire invece trattamento a partire dall'anima, trattamento di disturbi psichici o somatici, con mezzi che agiscono in primo luogo e direttamente sulla psiche umana.
Questo mezzo è costituito anzitutto dalla parola, e le parole sono anche strumento fondamentale del trattamento psichico. Certo, difficilmente il profano potrà comprendere come le "sole" parole del medico possano rimuovere disturbi patologici somatici e psichici. Penserà che gli si chieda di credere nella magia. E non ha tutto il torto; le parole dei nostri discorsi di tutti i giorni sono solo magia attenuata. (S. Freud, 1890)

Marijuana contro il dolore: a Firenze pronti per il primo raccolto

marijuanaA un mese dall'inizio della coltivazione le piantine sono già abbastanza alte e forti. Manca poco al raccolto delle prime dosi di marijuana prodotta dalla Stato e all'Istituto farmaceutico militare di Firenze sono soddisfatti di come stanno procedendo le cose. Visto che una volta staccati, i fiori dovranno essere essiccati e poi confezionati, si stima di poter inviare le prime confezioni alle Regioni dalla metà di giugno in poi.

La serra è di 300 metri quadrati ma al momento contiene solo 50 piante, perché si è voluto inizialmente provare come funziona il sistema messo in piedi dai militari. «A regime l'idea è quella di arrivare a crescere 1.200 piante, che daranno tre raccolti ogni anno...

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SSRI: la commercializzazione di un mito?

Farmaci 1 08921-1Sta creando molte polemiche nella comunità medico-psichiatrica e psicologica, nonché tra familiari e pazienti venuti in contatto diretto con la depressione, l'editoriale a firma di David Healy, Professore di Psichiatria alla Bangor University (Galles) comparso sull'ultimo numero del British Medical Journal in cui lo scienziato sostiene che la connessione tra bassi livelli di serotonina e depressione, e ancora di più la reale efficacia dei farmaci antidepressivi basati su questo principio (come ad esempio i noti Elopram, Cipralex, Zoloft, Eutimil, Prozac) sia "la commercializzazione di un mito".

Haley sostiene che siano le...

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Motivazione allo studio? Dipende dai geni

studiareSecondo uno studio condotto su oltre 13.000 coppie di gemelli provenienti da sei Paesi (UK, Canada, Giappone, Germania, Russia e USA), la motivazione allo studio ha una forte componente genetica.
Dalla ricerca emerge che, a discapito di quanto ipotizzato inizialmente, ovvero che l'ambiente condiviso (stesso clima familiare, stessi insegnanti, etc.) incidesse in gran parte su tale variabile, sono gli aspetti genetici e i contesti non condivisi ad influenzare in modo sostanziale la motivazione allo studio.

I soggetti sono stati sottoposti a misurazioni rispetto a quanto piacessero loro le principali attività didattiche...

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Naricisismo e pronomi personali

narcisistaChi parla spesso in prima persona è vanitoso, autoreferenziale, in una parola, narcisista? Contrariamente a quanto solitamente si crede, le persone che fanno largo uso dei pronomi personali singolari, utilizzando spesso forme quali "io sono", "io faccio" non necessariamente hanno tendenze narcisistiche.

E' ciò che sostiene uno studio condotto da un team di Università statunitensi e tedesche su 4811 soggetti sottoposti a rilevazioni sui pattern del linguaggio...

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Correlazione tra scopo nella vita e rischi cerebrali

ictusAvere uno scopo nella propria vita, darle un senso, viverla come significativa riduce il rischio di ictus e infarti cerebrali. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista Stroke della American Hearth Association e coordinato dall’Alzheimer Desease Center del Rush University Medical Center di Chicago (USA).

I partecipanti allo studio hanno partecipato al "Rush Memory and Aging Project”, ognuno è stato sottoposto a misurazioni psicologiche, tra cui una valutazione specifica inerente la solidità degli scopi della propria vita. Dal punto di vista fisico è stata rilevata la presenza di infarti macroscopici e microinfarti a livello cerebrale: il 34% dei pazienti ne riportava del primo tipo e il 28% del secondo tipo. L’associazione tra lo scopo nella vita e i danni cerebrali...
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