La Scuola di Psicoterapia Comparata ospita Francesca Belgiojoso, psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico, per la presentazione del suo libro “Cinque storie di fotografia e psicoterapia”.
Nel volume l’autrice racconta cinque storie: casi clinici immaginari in cui le fotografie entrano ed escono dalla stanza di terapia con naturalezza. Non esiste una tecnica unica, ma un insieme di strumenti flessibili che si intrecciano con l’orientamento teorico del terapeuta e con la sua esperienza clinica.
Le PhotoTherapy Techniques di Judy Weiser, a cui si ispira l’autrice, non costituiscono un metodo strutturato, bensì un repertorio di possibilità che prende forma nello scambio terapeutico.
Il libro si rivolge a chiunque voglia esplorare il potenziale terapeutico delle immagini. Belgiojoso scrive a partire dalla sua esperienza professionale: la fotografia la accompagna dentro e fuori la relazione clinica, insegnandole la propria capacità di toccare ciò che è sensibile, di rendere visibile ciò che non trova parole.
I cinque personaggi immaginati vi permetteranno di sedervi accanto a loro, ascoltare il dialogo possibile tra immagine e parola e osservare come le fotografie possono diventare strumenti diconoscenza, relazione e crescita.
L’evento si terrà sabato 6 giugno 2026 a partire dalle 18.30 presso la sede della Scuola di Psicoterapia Comparata in viale Gramsci 22 a Firenze.
L’evento è gratuito, la prenotazione obbligatoria scrivendo a segreteria@spc.it.
L’autrice sarà in dialogo con Claudia Vallebona e Simona Pecchioli, psicoterapeute comparate, esperte in fototerapia.
Francesca Belgiojoso
Psicologa, psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Terapeuta EMDR, diplomata presso il Minotauro, lavora privatamente allo Studio Artecrescita di Milano con adolescenti, giovani adulti ed artisti. Autorizzata da Judy Weiser dal 2011 a insegnare le PhotoTherapy Techniques, è Co-fondatrice Netfo (Network Italiano Fototerapia Fotografia Terapeutica Fotografia ad azione sociale), di PhotographyinTherapy (2023) e coautrice di “Oltre l’immagine, inconscio e fotografia”, Postcart Roma 2016.
